Anteprima del progetto "Coming Soon" di Inforge/ePvP
Inforge ha pubblicato una presentazione teaser per il suo prossimo server EPvP, un vero e proprio sneak‑peek destinato a far battere i cuori dei veterani di Metin2. Ecco i punti salienti analizzati:
1. Grafica e UI
- Screenshot ad alta risoluzione mostrano una UI rivisitata, più pulita e con icone ridisegnate.
- Il nuovo overlay di combattimento promette maggiore leggibilità durante i duelli PvP, con barre di vita più chiare e una barra di "combo" per i skill a catena.
2. Bilanciamento PvP
- Viene annunciato un sistema di matchmaking basato su tier di equipaggiamento, pensato per evitare il classico "pay‑to‑win".
- Le classi saranno riequilibrate: il Berserker riceverà un boost di difesa, mentre il Sorcerer avrà una riduzione del cooldown delle magie di zona.
3. Nuovi contenuti PvE
- Un World Boss unico sarà introdotto nella zona di Mongolia, con meccaniche di raid a 5 giocatori e ricompense esclusive.
- Verrà lanciata una caccia al tesoro settimanale che ricompenserà i giocatori più attivi con punti esperienza extra e oggetti cosmetici.
4. Sistema economico
- Il server introdurrà un mercato interno dove gli utenti potranno scambiare risorse in modo sicuro, limitando il traffico di bot.
- Le micro‑transazioni saranno solo cosmetiche, senza influire su potenza o statistica dei personaggi.
5. Anti‑Cheat e stabilità
- Un nuovo modulo anti‑cheat basato su intelligenza artificiale sarà testato in beta per rilevare script e hack in tempo reale.
- Il team promette server dedicati a 99,9% di uptime, con monitoraggio costante.
6. Roadmap e beta testing
- La roadmap prevede una fase di beta chiusa entro fine aprile, seguita da un open beta a maggio.
- Gli interessati potranno iscriversi tramite il forum di Inforge e ricevere un invito esclusivo.
Se vuoi restare aggiornato su tutti i server privati di Metin2, inclusi i progetti in fase di beta, visita metin2pserver.dev, il punto di riferimento per le novità più fresche.
In sintesi, il nuovo progetto EPvP di Inforge punta a combinare competitività, equità e contenuti freschi. Se riuscirà a mantenere le promesse, potrà diventare uno dei riferimenti del panorama italiano nel 2026.
